Palla avvelenata

Palla avvelenata - foto di greschoj
[ foto di greschoj ]
Palla avvelenata è un gioco di squadra, tipicamente per ragazzi, da praticare all'aria aperta oppure in una palestra. Importante per il suo svolgimento è la presenza di un muro su cui far rimbalzare la palla.

Giocatori

Per praticare questo gioco sono necessari un minimo di cinque giocatori fino ad un massimo di 15 (il superamento dei 15 giocatori potrebbe creare confusione nello svolgimento del gioco).

Strumenti

Sono necessari un muro o una qualsiasi superficie o oggetto su cui lanciare e far rimbalzare la palla ed appunto una palla di plastica (preferita a quella di cuoio per non far male ai giocatori eventualmente colpiti).

Regole

Attraverso una conta si decide chi sarà il giocatore ad iniziare il gioco; egli si chiamerà battitore. Gli altri partecipanti stanno sparsi intorno a lui e nel momento in cui egli lancia la pallaverso il muro dirà il nome di uno dei ragazzi che gli stanno intorno (ad esempio lancia la palla dicendo: Francesco). Tutti dovranno mettersi a correre mentre il ragazzo nominato dovrà cercare di prendere la palla raggiungendola. Quando vi riesce griderà : STOP, e tutti gli altri dovranno fermarsi immobili ( diventando così statue). Francesco potrà quindi fare un numero limitato di passi (di solito tre) verso il giocatore più vicino a lui cercando di colpirlo con la palla. Se vi riesce colui che è colpito dovrà lasciare il gioco, nel caso in cui il giocatore "statua" riesca a respingere la palla con le mani o essa lo manchi diventerà il nuovo battitore mentre se la statua riesce a prendere la palla al volo bloccandola elimina il battitore.Vince il gioco il giocatore che rimane come unico partecipante.

Scopo

Lo scopo del gioco è rimanere come ultimo giocatore e vincere la partita.

Storia

Questo gioco è diffuso in quasi tutti i paesi Europei anche se la sua origine non è ben nota. Da esso prende origine la Pelota Basca.