Scopa bugiarda

Scopa bugiarda
La scopa bugiarda è una variante della scopa classica. Il gioco si basa molto sulla furbizia e sui bluff dei giocatori come accade nel poker.

Giocatori

Come per la scopa classica, in quella bugiarda  si può giocare da un minimo di due ad un massimo di sei giocatori.  Si può giocare a coppie in quattro o a squadre di tre in sei.

Mazzo

Viene utilizzato un mazzo di carte napoletano suddivise in quattro semi (Spade, Coppe, Bastoni e Denari che comprendono Asso, 2, 3, 4, 5, 6, 7, Fante, Cavallo, Re. Ad esse sono attribuiti valori da 1 a 10, nell'ordine elencato).

Regole

Le regole sono le stesse della scopa, sia essa d' assi o napoletana, con la variante che i giocatori quando buttano una carta posso decidere se mostrarla o meno. Nel caso la carta venisse nascosta e l'altro giocatore dubitasse del valore dichiarato da chi l'ha calata, egli può chiedere che la carta gli venga mostrata.In questo caso si aprono diversi scenari:
  • Se la carta rispecchia il valore dichiarato e quindi il giocatore ha detto la verità egli tiene le carte raccolte e segna, a suo favore, il totale delle carte della presa es. (6+1 col 7, segnerà 3 punti a suo favore);
  • Se la carta è invece “bugiarda” ovvero non rispecchia il valore dichiarato il giocatore deve rimettere sul piatto le carte (sia calata che raccolta), e l'avversario segna, a suo favore, il totale delle carte della presa es. (4+1+5 col 10, segnerà 4 punti a suo favore).
In questo gioco è molto importante saper bluffare e apparire sicuri di sé trasmettendo sicurezza agli altri giocatori in modo che non dubitino della vostra dichiarazione. Un consiglio è quello di dichiarare il reale valore della carta per varie volte in modo che i giocatori avversari siano portati a credervi.

Punteggio

Il punteggio è lo stesso della scopa classica.

Scopo

Lo scopo del gioco è quello di riuscire confondere gli avversari in modo che vi permettano di prendere il maggior numero di carte e vincere la partita.

Storia

Questa variante del gioco della scopa si è diffusa ed ha avuto origine in Italia successivamente alla nascita della scopa classica. Le prime testimonianze risalgono al 1886.

Varianti del nome

Nel Lazio scopa bugiarda è conosciuta come scopa a fidasse.