Passatella

Passatella
Passatella è un gioco di intrattenimento d'osteria praticato nell'epoca romana mentre ad oggi la sua attuazione è limitata.

Giocatori

Per attuare il gioco bisogna essere in minimo 4 persone fino ad un massimo di venti. I partecipanti devono essere naturalmente maggiorenni se il gioco viene effettuato con l'uso di bevande alcoliche.

Strumenti

Passatella non è un vero e proprio gioco ma una forma di intrattenimento durante le serate al bar o all'osteria. Non è quindi necessario usare particolari strumenti di gioco eccezione fatta per un bicchiere di vino o liquore che si deve cercare di non far bere.

Regole

I partecipanti scelgono tramite conta un giocatore detto “conta” per antonomasia, il quale deve scegliere a sua volta i regnanti e un sottopadrone. Questi a loro libera scelta, distribuiscono il vino acquistato collettivamente (o le bevande che si vuole) e stimolandolo, ironizzando, intimando, tergiversando, fanno in modo che qualche vittima minore si ubriachi, mentre una vittima maggiore resti senza bere. Può essere infatti concessa la bevuta libera, illimitata (quanto vino si vuole) oppure la bevuta legata (un bicchiere o un sorso). Sono state tramandate regole complesse per questo rituale cospiratorio o commedia dell'arte sadica-stracciona, che spesso sfociava in violenze sanguinose con uso di armi da taglio ed esiti spesso fatali.

Scopo

Lo scopo di questo passatempo d'osteria è di umiliare una persona caduta in disgrazia o lo zimbello del gruppo, che viene appunto "fatto Ormo".

Storia

Questo passatempo era diffusi un tempo sopratutto a Roma . Già in Orazio e Cicerone si hanno segni di passaggio da questo cerimoniale ad un gioco conviviale pur senza connotazioni feroci che fanno della passatella un gioco proibito ad oggi se usato con bevande alcoliche.