Canasta

Canasta

 Altri giochi in Carte - Internazionali

Un gioco di carte sulla falsariga della Pinella, come il Burraco, ma in cui è necessaria una forte organizzazione strategica.

Giocatori

Ogni partita ammette fino a un massimo di 4 giocatori. In tal caso, la partita si svolgerà a coppie, altrimenti per giocatori singoli.

Mazzo

Per giocare vengono utilizzate in tutto 162 carte francesi (ovvero 3 mazzi di carte che vanno dall’asso al re, ognuno con i rispettivi due jolly).

Regole

Innanzitutto, il giocatore indicato come mazziere distribuisce ad ogni giocatore 15 carte e pone le rimanenti al centro del tavolo. Ogni giocatore a questo punto controlla le proprie carte, toglie i 3 rossi (di cuori o di quadri) e li mette da parte, sostituendoli poi con altrettante carte, pescate dal fondo del mazzo centrale. Quando è stata svolta questa attività, il mazziere solleva e scopre la prima carta del mazzo centrale, e poi mette sotto di essa, coperte, tante carte a seconda del numero indicato sulla carta stessa (in caso la carta sia una figura, si procede mettendo 11 carte se è un fante, 12 se è una donna, 13 se è un re e 14 se è un asso).

A questo punto il turno passa al giocatore alla sinistra del mazziere (si procede in senso antiorario), che deve pescare due carte dal mazzo coperto, a meno che non sia già in grado di aprire.

In tal caso è necessario scartare e porre sul tavolo diverse combinazioni di carte, composte, a differenza degli altri giochi di questo genere, solo da serie di carte dello stesso valore. Queste combinazioni possono essere pulite, ovvero composte solo dalle carte corrispondenti, o sporche, se al posto di una o due carte ci sono un jolly o una pinella. Con pinella si intendono i Due, che possono costituire sia valore di jolly che il loro valore numerico. Se la combinazione è costituita da due carte uguali, allora è consentito solo un jolly o una pinella, se le carte uguali sono tre o più, i jolly o le pinelle ammesse sono due. E’ possibile aprire solo se il valore delle carte scartate raggiunge minimo i cinquanta punti. Se il giocatore è in grado di aprire, dopo l’apertura pesca dal mazzo una sola carta.

E’ inoltre possibile pescare il mazzo degli scarti (chiamato pozzo), ma solo se si possiedono in mano almeno due carte uguali all’ultima scartata. In tal caso il giocatore deve pescare il mazzo per intero. Sono però ammesse delle eccezioni: se l’ultima carta scartata è un tre nero il pozzo è congelato, ovvero non è possibile pescarlo fino a che il giocatore successivo non vi pone sopra il proprio scarto. Se invece la carta scartata è una Pinella o un Jolly, si può pescare il pozzo solo con tre carte uguali all’ultima scartata.

Dopo aver aperto e pescato una carta, è inoltre possibile calare le carte che si possiedono per completare le combinazioni sul tavolo, proprie o del compagno se si gioca in coppia, in modo da raggiungere sette carte (la combinazione di sette carte è detta, appunto, canasta, che in spagnolo significa “cesto”).

Una volta aperto, pescato dal mazzo o dal pozzo, è necessario scartare una carta, purché non sia un 3 rosso (che comunque deve essere messo da parte e sostituito).

Scopo della partita è quello di riuscire a chiudere, ovvero quello di finire le proprie carte in mano scartando una carta sul pozzo, prima dell’avversario. Se nessuno riesce a chiudere, la partita finisce quando non ci sono più carte da giocare nel mazzo. Non è comunque possibile chiudere prima di aver realizzato almeno due canaste, di cui almeno una deve essere pulita.

Punteggio

Una volta che un giocatore ha chiuso, si procede al conteggio dei punti.

Questo viene effettuato contando il valore delle carte giocate, ovvero messe sul tavolo nelle varie combinazioni, secondo i loro valori. Sono inoltre previsti dei punti aggiuntivi, ovvero:

  • 500 punti per ogni canasta pulita;
  • 300 punti per ogni canasta sporca;
  • 3000 punti per la canasta pulita di Pinelle, detta Pinellata;
  • 2000 per la Pinellata sporca;
  • 5000 per la canasta di Jolly (composta quindi da 6 Jolly e una Pinella, detta Toro Seduto).

Il giocatore o la coppia che ha chiuso riceve 300 punti addizionali. Si procede poi al conteggio dei valori delle carte rimaste in mano, che vengono invece scalati dal punteggio totale. Se il giocatore o la coppia perdenti non sono riusciti a calare nemmeno una canasta, tale punteggio negativo viene raddoppiato.

Un conteggio a parte è richiesto dai Tre rossi precedentemente scartati: 100 punti l’uno fino a tre, 800 punti se sono quattro, 1000 se sono cinque e 1200 se sono sei.

Scopo

Scopo di ogni partita di canasta è quello di raggiungere un punteggio prestabilito, solitamente di 15000 punti. Solitamente questo è possibile solo con più partite consecutive, e ogni volta è previsto un handicap riguardante il punteggio minimo richiesto dall’apertura.

In pratica, nelle partite successive:

  • se il giocatore o la coppia ha un totale da 0 a 2995 punti, può aprire con un valore di 50;
  • con un valore di 90 se ha da 3000 a 4995 punti;
  • 120 da 5000 a 6995 punti;
  • 160 da 7000 a 9995 punti;
  • 180 da 1000 a 11995 punti;
  • 200 se ha più di 12000 punti.

Storia

Come per il Burraco, si suppone che la Canasta provenga dall’Uruguay e si sia diffusa in Italia a partire dagli anni ’40.