La briscola chiamata in sei con il “monte” è una variante siciliana del gioco della briscola con un pizzico di furbizia in più da adottare nelle sue dinamiche di gioco.

Giocatori

Si gioca in sei persone, due contro quattro.

Mazzo

Si utilizza lo stesso mazzo della briscola classica, 40 carte esclusi i jolly.

Regole

Il mazziere distribuisce 6 carte per ogni giocatore mentre quattro rimarranno coperte al centro del tavolo costituendo così il monte.

Ogni giocatore procederà con l’asta ovvero dichiarando il punteggio che intende realizzare insieme al suo socio. Non dichiarerà però la carta ma solo il seme di appartenenza.

Il vincitore dell’asta avrà la possibilità di scambiare quattro delle carte del suo mazzo con le quattro carte che costituiscono il monte avendo così la possibilità di trovare ulteriori briscole in esso.

Al termine di questa operazione il chiamante può dichiarare la carta che serve, del palo precedentemente dichiarato. Il chiamante acquisirà o perderà un punteggio triplo rispetto al socio e tutti gli altri giocatori.

Una variante consiste nel dichiarare la carta mancante prima di prendere le carte dal monte, sperando di non trovare la stessa tra le carte prese. Nel caso ciò accada il giocatore può: 1)chiamare in mano , 2) nominare solo un membro del tavolo , 3) viene attribuito come suo socio il primo giocatore alla sua destra. Chi vince l’ultima mano si aggiudica tutto il monte ed i valori delle carte poste in esso si sommano al punteggio finale della squadra che ne è entrata in possesso.

Punteggio

Il punteggio da raggiungere è lo stesso che il giocatore dichiara all’inizio del gioco.

Scopo

Lo scopo è raggiungere il punteggio dichiarato ad ogni mano per avere poi alla fine della partita il punteggio più alto e così vincere.

Storia

La briscola in sei con il monte è una variazione della briscola classica di origine siciliana. Infatti è in Sicilia che si è diffusa ed è tutt’ora ampiamente praticata.