Paddhri

Paddhri
Questo gioco di origine popolare era il passatempo preferito sopratutto dalle ragazze durante i pomeriggi d'estate.Regole semplici e una grande abilità richiesta condiscono questo gioco di interesse.

Giocatori

Non c'è un numero definito di giocatori; è consigliato però per questioni di turni di gioco, non superare i dieci partecipanti.

Strumenti

Per realizzare il gioco sono necessari solo cinque sassolini di forma rotonda non più grandi di una nocciola.

Regole

Il gioco si svolge in diversi passaggi. Nel primo il giocatore che inizia il turno lancia in 5 sassolini a terra, poi ne lancia uno in aria e raccogliere un sassolino a terra prima che quello lanciato ricada prendendolo al volo.L'operazione di lancio e raccolta inizierà prima con un sassolino, poi due, tre e così via fino ad arrivare a dover raccogliere tutte e 5 i sassolini prima che il sasso lanciato atterri.Nella seconda fase si ripete il primo passaggio. Intanto dei due sassi che ha in mano uno lo rilancia in aria e l'altro lo lascia a terra prima di riacchiappare in mano il sasso lanciato. Questo prendere e lasciare si deve ripetere con ognuno dei cinque sassi.La terza fase il giocatore lancia a terra i cinque sassi, ne prende uno e lo rilancia in aria, prima che questo ricada nella mano deve prenderne un altro da terra e tenerlo stretto nel pugno. Ora lancia in aria uno dei due sassolini che ha in mano e mantenendo l'altro nel pugno acchiappa un sasso da terra prima di riprendere al volo quello lanciato. La fase termina quando si ha tutte e 5 i sassi nella mano.La quarta fase si articola con il partecipante che lancia a terra i cinque sassi, poggia a terra le punte di pollice e indice della mano sinistra tenendole aperte a mò di ponte poi, prende un sasso da terra e lo rilancia in aria, prima di riprenderlo deve spingere sotto il “ponte” uno dei sassi rimasti a terra.L'ultima fase si conclude con il lancio a terra i cinque sassi, l'appoggio sul terreno delle punte delle dita della mano sinistra aperta che dà appunto l'idea di un ragno poi, il lancio in aria uno dei sassi e prima di riprenderlo la spinta un altro per farlo passare tra le zampe della taranta.Conclusi questi passaggi i passa a stabilire quanti punti si sono totalizzati. Si lanciano in aria tutti e cinque i paddhri e si deve cercare di riprenderne il più possibile sul dorso della mano stessa. Il numero dei sassi recuperati rappresenta i punti totalizzati.

Scopo

Vince chi riesce a completare più serie di lanci e quindi raggiungere un miglior punteggio.

Storia

Questo gioco è stato ideato e creato in Puglia già nel Medioevo. Ad oggi è diffuso maggiormente solo in questa regione per questo in esso sono presenti gerghi dialettali.