Subbuteo

subbuteo - foto di Fabio Stefano Alla
[ foto di Fabio Stefano Alla ]
In questo gioco, famosissimo prima dell'avvento dei videogiochi, viene riprodotto il gioco del calcio su scala molto ridotta.

Giocatori

2 giocatori.

Strumenti

Un panno verde che rappresenta il terreno di gioco; due gruppi di colore diverso di 11 miniature appoggiate ad una base semisferica, ciascuna che riproduce un giocatore di calcio; le porte e i palloni. Ci sono anche edizioni più complete e accessori aggiuntivi che permettono di personalizzare il piano di gioco rendendolo molto simile ad un vero stadio: recinto, allenatore, riserve, poliziotti, tribune con pubblico e ospiti, etc. Inoltre, in alternativa alle due squadre standard "rossa" e "blu" sono sul mercato anche le squadre con maglie di club sportivi reali (Italia, Spagna, Juventus, Milan...).

Regole

Si giocano due tempi da 15 minuti ciascuno. Per muovere o far calciare una miniatura la si colpisce con l'unghia del dito indice o medio, facendo leva sul terreno di gioco e non sul pollice; questa azione viene chiamata tocco a punta di dito. Il portiere invece viene manovrato da una piccola asta agganciata dietro la rete della porta. È possibile tirare in porta solo quando la palla ha oltrepassato la linea di tiro: se viene superata la linea di porta si fa goal. I giocatori perdono il possesso di palla quando la palla, dopo aver toccato una propria miniatura, tocca una avversaria oppure dopo essere stata colpita 3 volte consecutivamente. In alcuni casi, quando il gioco è stato fermato, è possibile cambiare la disposizione in campo delle squadre: ad esempio prima di un calcio d'angolo si possono spostare liberamente 3 miniature a testa. Se con la palla si colpisce una miniatura avversaria si commette un fallo, quindi la squadra avversaria ottiene il possesso di palla e si riprende con una punizione.

Punteggio

Un punto per ogni goal segnato.

Scopo

Segnare il maggiore numero di goal nell'arco dei due tempi di gioco.

Storia

L'ornitologo Peter Adolph inventò il gioco in Inghilterra, nel 1947. Inizialmente voleva chiamarlo The Hobby, che in inglese significa "passatempo" ma che identifica anche un particolare tipo di falco. Per imbrevettabilità dovette rinunciare a quel nome ed optò per una parte del nome scientifico del falco subbuteo.