Il signore degli anelli

Il signore degli anelli - foto di uomoelettrico
[ foto di uomoelettrico ]
Gioco in scatola di matrice strategica è tratto dalle avventure dell'omonimo libro e capolavoro cinematografico. Oltre al gioco racchiude anche un hobby di collezione delle miniature dei personaggi principali fedelmente riprodotti in scala.

Giocatori

Si gioca da un minimo di due (uno contro uno) ad un massimo di quattro giocatori (due contro due)

Strumenti

Il gioco è composto da un tabellone di forma romboidale diviso a seconda dei più importanti e significativi luoghi che la Compagnia dell'Anello intraprende per raggiungere la meta del monte fato, agli estremi si trovano i luoghi di spicco di Mordor e della Contea. Sono presenti inoltre le miniature estremamente rifinite nei particolari che rappresentano i personaggi della saga ovvero Gandalf, Frodo, Sam, Merry, Pipino, Gimbli, Legolas, Aragon, boromir oppure il Re di Angmar, Il Nazgul alato, Il Nazgul cavaliere, Il Balrog, Shelob, Saruman, gli Orchi, i Lupi, La Bestia Nera. Queste miniature hanno la particolarità di avere un lato “neutro” ovvero non dipinto in modo che l'avversario non riconosca il personaggio che essa rappresenta, inoltre possiedono un valore di combattimento variabile a seconda del combattente. Sono presenti poi delle carte da gioco, chiamate carte potere, che possono modificare la capacità di combattimento di alcuni personaggi, e carte speciale che permettono il ripescaggio di carte già usate o annullano l'effetto di quelle dell'avversario.

Regole

All'inizio del gioco i personaggi scelti da ogni giocatore vengono posizionati sul tabellone di gioco, quattro nelle basi più importanti (La Contea o Mordor) le restanti cinque, singolarmente, su altri territori del proprio lato di gioco. Su ogni territorio possono trovarsi solo due personaggi dello stesso giocatori ad esclusione dei territori in mezzo dove può trovarsi una sola pedina. A turno ogni giocatore, attraverso il lancio dei dadi, può spostare la propria pedina sempre e solo in avanti. Se il tiro determina l'entrata in un territorio su cui è presente un personaggio avversario inizia il combattimento, si leggono dalle carte le abilità speciali di ogni personaggio, e chi lo ha più alto, o ha giocato una carta speciale che cambia l'esito dei valori, vince ed elimina l'avvesario. La vincita è però totale solo quando l'esercito del male elimina Frodo o porta quattro Servi Oscuri nella Contea; l'esercito del bene invece vince definitivamente quando i paladini del Bene riescono ad arrivare a Mordor e quindi al Monte Fato, con Frodo, il portatore dell’Anello.

Punteggio

Il punteggio non è determinante ai fini di definire il vincitore del gioco ma è fondamentale negli scontri tra le forze del bene e del male per trovare tra i due personaggi in lotta il vincitore calcolando la potenza dei suoi attacchi e delle sue difese sulle carte.

Scopo

Lo scopo del gioco è riuscire a portare alla vittoria il proprio esercito sia esso del bene o del male.

Storia

Il gioco prende origine dalla famosa saga del romanzo il Signore degli anelli di Tolkien ed in breve ha riscosso molto successo sul mercato tanto che sono disponibili anche versioni alcuni personaggi nuovi.