Gomoku

Gomoku
Gomoku è un gioco di strategia da tavolo chiamato anche “cinque in fila”. Gioco molto semplice anche nelle sue regole è giocato sia da grandi che da bambini.

Giocatori

Si gioca in due persone, uno contro uno.

Strumenti

Il gioco è composto da un tavoliere 19x19, per un totale di 361 intersezioni, e da un certo numero di pedine bianche e nere (si possono utilizzare tavoliere e pedine del Go). Le pedine si posizionano negli incroci e non nelle caselle.

Regole

Il giocatore che è in possesso delle pedine nere gioca sempre per primo. Egli deve deporre la prima pedina sull'intersezione centrale della scacchiera. Il bianco seguirà la mossa mettendo la sua pedina in una delle otto intersezioni adiacenti a quella nera. Il primo giocatore risponderà poi alla mossa e così via finchè, giocando sempre più velocemente, non si riuscirà ad allineare cinque pedine dello stesso colore nelle tre possibili direzioni ovvero verticale, orizzontale o diagonale. Quando un giocatore realizza la fila di cinque pedine la partita ha termine anche se rimangono ancora altre pedine a disposizione dei giocatori. In questo gioco chi inizia ha un leggero vantaggio sull'avversario: è quindi preferibile giocare un numero pari di partite alternando la prima mossa iniziale, in modo che nessun giocatore sia avvantaggiato. Ciascun giocatore ha a disposizione una sola mossa per turno. Le pedine, una volta giocate, non possono muovere, né essere rimosse dal tavoliere. In questo gioco non esiste la cattura.

Scopo

Lo scopo del gioco è riuscire ad allineare cinque pedine dello stesso colore nelle tre direzioni consentite.

Storia

Sembra che questo gioco abbia più di 4000 anni e che le sue regole siano state sviluppate in Cina. C'è traccia delle stesse regole di gioco anche nell'antica Grecia e nell'America precolombiana. Il gioco sarebbe stato portato in Giappone all'incirca nel 270 A.C.; il gioco, denominato "Kakugo" (che significa più o meno "cinque passi" in giapponese), viene descritto in un'opera del 100 D.C. Sembra che nel diciottesimo secolo ogni giapponese ne conoscesse le regole. Il primo volume su questo gioco, ancora chiamato Kakugo, appare nel 1858.