Battaglia per Roma

Battaglia per Roma - foto di Moyan Brenn
[ foto di Moyan Brenn ]
Gioco di abilità e strategia ambientato nell'antica Roma imperiale.

Giocatori

Si gioca in tre o quattro giocatori.

Strumenti

La confezione di gioco include: 1 mappa da gioco, 4 set di pedine (uno per giocatore), 2 dadi,40 segnalini “saccheggio”, 40 monete, 4 schede riassunto, 90 carte, 1 legionario, 1 libretto delle regole.

Regole

All’inizio del gioco i giocatori (da 3 a 4) iniziano ciascuno con una tribù di guerrieri e una di cavalieri (non esiste alcuna differenza fra i due in termini di gioco, è solo una scelta pratica ed estetica…) poste poco dopo il limes. Dopodiché, a turno si fanno i tiri per procurarsi le risorse (Grano, Minerali, Pascolo – a scelta tra Cavalli e Buoi) necessarie all’acquisto delle unità necessarie al saccheggio. Nel caso che le risorse siano insufficienti, è possibile cercare di commerciare con gli altri giocatori oppure acquistare le risorse mancanti (ma tenete conto che la carta Pascolo può dare o Buoi o Cavalli a caso e che i Cavalli sono indispensabili a quasi tutte le unità…). Man mano che i giocatori completano i saccheggi e cominciano a fondare i loro regni, il loro punteggio aumenta (si guadagna 1 punto per ogni città). Una serie di città saccheggiate per tutto l'impero dà diritto a punti bonus come pure il controllo di quattro città. Esistono poi carte speciali che permettono di ottenere punti ulteriori, che consentono di saccheggiare o conquistare le città anche senza avere il numero di truppe sufficiente e altro ancora. Nelle partite la vittoria è sempre molto combattuta e ottenuta sul filo dei punti, a riprova del fatto che il gioco è molto equilibrato anche se può essere difficile recuperare se si fanno tiri sfortunati per il reperimento delle risorse.

Scopo

Lo scopo del gioco è ottenere un punteggio maggiore degli avversari tramite le conquiste.

Storia

Il gioco è stato pubblicato per la prima volta nel 2007 dalla casa editrice giochi uniti, il suo ideatore è il tedesco Klaus Teuber.